Steak house a Varese | gallery

Committente: privato
Località: Uboldo (VA) – Italia
Incarico di: progettazione architettonica
Fase d’intervento: progetto

Il progetto prevede un’originale idea di riqualificazione di un manufatto industriale – ex deposito/officina meccanica – localizzato in aperta campagna, nella logica di conservazione e riutilizzazione del patrimonio edilizio esistente anche nei confronti di un manufatto industriale, si è voluto conservare appieno l’identità, nonostante le nuove forme si inseriscono nell’involucro, tutelando l’immagine e depurando l’area dei fabbricati accessori – di nessun pregio architettonico – nel rispetto della previsione di realizzare in futuro un parco intercomunale, che circonda tutta l’area di intervento.
La composizione architettonica è stata quindi mirata a consentire la massima compenetrazione di spazi interni e spazi esterni: le ampie vetrate apribili direttamente sul prato, la continuità dell’area di ristorazione coperta con quella scoperta.
Esternamente due pareti abbracciano il patio e costituiscono un segnale d’ingresso alla struttura, avvolgendosi in una traiettoria a spirale che conduce fino all’interno del ristorante, dove altre geometrie movimentano lo spazio tipicamente statico dell’ex capannone.
La scelta dei materiali è diretta a valorizzare soluzioni semplici ed economiche coerenti con la logica del riuso fino ad ora impostata: i percorsi pedonali esterni saranno realizzati utilizzando le dismesse traversine delle rotaie ferroviarie, le pareti interne lasceranno “a vista” i pannelli tipo eraclit (i quali già recuperano le fibre di legno da scarti di lavorazione) impiegati per il loro potere termo-fonoassorbente. Internamente oltre agli spazi accessori (deposito, bagni, ecc.) è stata ricavata la sala di servizio del ristorante su due livelli, sfruttando così la notevole altezza del capannone. Il primo piano è un soppalco con struttura in ferro e legno a vista.

Plesso scolastico a Paullo | gallery

Località: Paullo (MI) – Italia
Progetto di: arch. Angelo Lonati
Incarico di: direzione dei lavori (arch. Ivan Moscatelli)
Fase d’intervento: realizzato

Il plesso scolastico di Paullo, progettato dall’Arch. Angelo Lonati, è diviso in due lotti funzionali: il più consistente (esclusa quindi la scuola elementare) comprende le scuole medie inferiori (18 aule per ospitare fino a 450 alunni), la palestra, la mensa e la palestrina-auditorium ed è stato eseguito con la direzione dei lavori di Ivan Moscatelli.

Piano di lottizzazione residenziale #2 | gallery

Committente: privato
Località: Lurago Marinone (CO) – Italia
Incarico di: progettazione architettonica e direzione dei lavori
Fase di intervento: realizzato

Tipologia costruttiva è quella delle ville monofamiliari e bifamiliari. I progetti proposti nascono da un diretto confronto con le diverse committenze, le loro esigenze e i loro stili di vita. Lo stretto rapporto di scambio ha permesso di personalizzare e ricondurre ai diversi nuclei familiari le varie architetture che caratterizzano questo piano di lottizzazione. Le soluzioni architettoniche sono riconducibili al contesto urbano, nel quale si inseriscono e dialogano armoniosamente.

Piano di lottizzazione residenziale #1 | gallery

Committente: privato
Località: Lurago Marinone (CO) – Italia
Incarico di: progettazione architettonica e direzione dei lavori
Fase di intervento: realizzato

Tipologia costruttiva: ville monofamiliari, ville bifamiliari, ville a schiera e palazzine plurifamiliari.
In termini progettuali i lavori richiesti per questa tipologia di piano di lottizzazione seguono canoni di alta commerciabilità, con soluzioni classiche e con una particolare attenzione al discorso economico dell’intervento, che hanno comunque consentito alcune sperimentazioni tipiche di linguaggi architettonici contemporanei, che verranno meglio sviluppati nei progetti degli anni successivi: dalle rotazioni planimetriche alla ricerca della continuità visiva e di fruizione tra gli ambienti interni e gli spazi esterni.

Risanamento conservativo | gallery

Committente: privato
Località: provincia di Como e Varese – Italia
Incarico di: progettazione architettonica e direzione lavori
Fase d’intervento: realizzato

Gli Interventi riguardano il risanamento conservativo di palazzine plurifamiliari e rustici in alcune località della provincia di Como e Varese e la realizzazione di nuove unità abitative, riqualificando il fabbricato e le corti che non sono state – sostanzialmente – modificate nella struttura, nell’aspetto e nella funzionalità ma a cui sono stati apportati i cambiamenti necessari ai soli fini di garantire la sicurezza strutturale e la qualità della vita adeguata ai canoni abitativi odierni.
Per tutti gli interventi di risanamento conservativo si è partiti da un’attenta analisi preliminare relative al fabbricato, da cui si rilevano input progettuali che costituiscono i punti fermi sui quali definire la composizione degli spazi, dei volumi, i rapporti vuoti/pieni, le distribuzioni interne.
L’analisi preliminare che porta alla definizione degli interventi può essere riassunta nelle seguenti fasi:
ANALISI STORICA – Si tratta innanzitutto di comprendere le motivazioni che hanno originato l’edificio, così da poter valutare storicamente quali siano le partizioni spaziali e volumetriche, le loro caratteristiche e gli elementi compositivi e decorativi che ne distinguevano l’uso e l’estetica, rilevando le tracce che sono state in seguito coperte negli anni e valutando quante di queste possono e/o devono essere recuperate ed eventualmente rivalorizzate.
ANALISI COMPOSITIVA – è finalizzata alla comprensione del volume architettonico, di come questo sia derivato dagli spazi interni e caratterizzato esprimendo la funzionalità di questi.
ANALISI DISTRIBUTIVA – riguarda la fruibilità degli spazi, la possibilità originaria di spostarsi da un ambiente all’altro e le esigenze che motivavano la creazione di passaggi interno/esterno ed interno/interno.
ANALISI STRUTTURALE il recupero conservativo dell’edificio impone il mantenimento degli elementi strutturali principali.

Residence vicino al Lago d’Iseo | gallery

Committente: privato
Località: Costa Volpino (BG) – Italia
Incarico di: progettazione architettonica
Fase d’intervento: work in progress

L’intervento affronta il tema della progettazione di un complesso residenziale in collina. La logica scelta per questo intervento è quella di ottenere un basso impatto visivo con il paesaggio circostante e di creare una sezione dell’edificio che si disponga su una linea diagonale anziché verticale, adattandosi così al naturale declivio del terreno. Un’architettura semplice che bene si inserisce nel paesaggio – alla particolare morfologia del territorio – che ha indotto una scelta progettuale inconsueta di avere un accesso carraio dall’alto, con area a parcheggio privato sul tetto del fabbricato.
La morfologia del terreno, con pendenze molto decise, ha spinto la realizzazione di opere di contenimento e la formazione di terrazzamenti per poter meglio sfruttare l’area circostante l’edificio. Il risultato, che bene si intuisce nello schema assonometrico, ha consentito quindi di “stendere” la costruzione sul pendio evitando il più possibile il drastico impatto dei muri di contenimento.
La sua posizione sul terreno è stata fatta slittare il più possibile a monte, così da permettere un facile accesso carraio e un’ottimale vista panoramica sulla valle e il lago, il raggiungimento di questo obiettivo viene ulteriormente favorito dalla rotazione della pianta così da consentire l’apertura di vetrate e la proiezione di ampie terrazze.
Il fabbricato è disposto su tre livelli, al primo – livello zero – si trovano le aree di manovra e i parcheggi di pertinenza del residence e il corpo scala-ascensore in vetro e acciaio per l’accesso agli appartamenti dei piani inferiori. Ai livello – meno uno – e – meno due – si trovano gli appartamenti.

Ristorante sul Lago di Porlezza | gallery

Committente: privato
Località: Lago di Porlezza – Italia
Incarico di: progettazione architettonica e direzione dei lavori
Fase di intervento: realizzato

Il ristorante occupa un’ampia ala di un residence in prossimità della sponda lacustre. Le grandi vetrate principalmente rivolte al lago consentono di accedere alla zona di servizio esterna disposta lungo la piscina. Internamente sono state ricavate le zone di servizio, cucina e dispensa verso l’ingresso del residence lasciando un unico grande ambiente a “L” per la ristorazione. Unica separazione virtuale è data dal passaggio d’ingresso, centrato sul bancone bar e marcato sia a pavimento che a plafone da tonalità di colore diverse.